Ed anche questa settimana è terminata... Un saluto alla Grecia che spero sia un "arrivederci" piuttosto che un "addio"... sono veramente dei posti incantevoli...
In viaggio verso Igoumeniza, per imbarcarci sul traghetto che ci porta a Brindisi, la Grecia ci regala l'ultimo tramonto di questa settimana!
domenica 1 luglio 2012
venerdì 29 giugno 2012
Itaca!!!
Effettivamente, navigare nelle acque di Ulisse ha il suo fascino... e non nascondo che mi fa sentire un pochino "in soggezione"...
Questa è la costa E di Itaca, al tramonto...
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Questa è la costa E di Itaca, al tramonto...
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giovedì 28 giugno 2012
Avaria al motore
Bene, dopo il piccolo guasto al pilota elettrico, prontamente e velocemente riparato, oggi pomeriggio ho avuto a che fare con il motore. SI tratta di un Volvo Penta 4 cilindri, credo circa 100 Hp...
Subito dopo pranzo abbiamo salpato l'àncora a Zante e facevamo rotta su Cephalonia. Navigavamo a motore (tanto per cambiare non c'è vento) a circa 500 metri dalle scogliere a picco e c'era un'onda lunga di Maestrale veramente fastidiosa, ci investe al traverso e ci fa rollare molto.
Dopo circa 30 min di navigazione, il motore inizia a diminuire di giri fino a spegnersi... quindi la situazione è: senza vento, senza motore, con onda che ci spinge verso la costa distante 500 metri. Certo, non è proprio una delle migliori situazioni che si possono creare... Sinceramente, pur avendo parlato molte volte di una cosa che teoricamente può sempre accadere, beh, non mi ero mai trovato in questa condizione e non vi nascondo che ho avuto un po' di preoccupazione.
Ho subito aperto il fiocco (si rollava troppo per usare la randa in sicurezza con quel poco vento... circa 2 kn di reale) che anche se ci faceva appena muovere, almeno riuscivamo a non scadere troppo sottovento verso la costa. Ho provato a far ripartire il motore, ma invano. Non c'era fumo, girava regolarmente, non "zoppicava"... tutti i sintomi di mancanza di alimentazione. Diagnosi: non arriva il gasolio...
Scendo così sottocoperta, apro tutto il vano motore e cerco di capire se veramente c'è flusso di carburante oppure no. Non riesco a vedere nulla... sti motori moderni sono "blindati"! Così mi faccio coraggio e smonto il primo filtro, quello separatore dell'acqua. Non c'è acqua nel bicchiere, ma un bel po' di morchia nella cartuccia... ecco fatto, trovato l'inghippo... In Grecia, evidentemente, il gasolio non è molto pulito e con tutto il rollio dell'ultima ora, abbiamo sicuramente messo in circolo un po' di porcheria. Così, per sicurezza, sostituisco la cartuccia e poi anche il secondo filtro, quello a ridosso della pompa. Per fortuna l'armatore non è uno sprovveduto, ed al momento del check-in mi ha fatto vedere che aveva a bordo una buona dotazione di pezzi di ricambio, tra cui i filtri.
Nel frattempo un po' di vento è arrivato e si filavano 2 nodi con prua verso Nord. Siamo arrivati nella costa a Sud di Cephalonia ed abbiamo dato fondo all'àncora manovrando a vela col solo fiocco, poi preso a collo. Sono riuscito ad avviare il motore alle 20:30, dopo 6 ore di lavoro... il lavoro lungo non è stato cambiare i filtri, ma togliere l'aria dal circuito. La "pompa C" sembrava non funzionare manualmente e non riuscivo a capire come fare. Così, dopo l'ennesimo tentativo fallito, mi decido a chiamare l'armatore che, con la massima tranquillità, mi spiega che l'unico modo per innescare il circuito è "succhiare con la bocca dal tubo del filtro"... Incredulo, credo di non aver capito (parlavamo in inglese), gli chiedo di ripetere e lui impassibile e con un accenno di sorriso... devi succhiare!!! Mi faccio coraggio, mi bagno la bocca di gasolio e finalmente tutto riparte!!! Mamma mia che faticata.... per fortuna, anche stavolta, tutto risolto...
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Subito dopo pranzo abbiamo salpato l'àncora a Zante e facevamo rotta su Cephalonia. Navigavamo a motore (tanto per cambiare non c'è vento) a circa 500 metri dalle scogliere a picco e c'era un'onda lunga di Maestrale veramente fastidiosa, ci investe al traverso e ci fa rollare molto.
Dopo circa 30 min di navigazione, il motore inizia a diminuire di giri fino a spegnersi... quindi la situazione è: senza vento, senza motore, con onda che ci spinge verso la costa distante 500 metri. Certo, non è proprio una delle migliori situazioni che si possono creare... Sinceramente, pur avendo parlato molte volte di una cosa che teoricamente può sempre accadere, beh, non mi ero mai trovato in questa condizione e non vi nascondo che ho avuto un po' di preoccupazione.
Ho subito aperto il fiocco (si rollava troppo per usare la randa in sicurezza con quel poco vento... circa 2 kn di reale) che anche se ci faceva appena muovere, almeno riuscivamo a non scadere troppo sottovento verso la costa. Ho provato a far ripartire il motore, ma invano. Non c'era fumo, girava regolarmente, non "zoppicava"... tutti i sintomi di mancanza di alimentazione. Diagnosi: non arriva il gasolio...
Scendo così sottocoperta, apro tutto il vano motore e cerco di capire se veramente c'è flusso di carburante oppure no. Non riesco a vedere nulla... sti motori moderni sono "blindati"! Così mi faccio coraggio e smonto il primo filtro, quello separatore dell'acqua. Non c'è acqua nel bicchiere, ma un bel po' di morchia nella cartuccia... ecco fatto, trovato l'inghippo... In Grecia, evidentemente, il gasolio non è molto pulito e con tutto il rollio dell'ultima ora, abbiamo sicuramente messo in circolo un po' di porcheria. Così, per sicurezza, sostituisco la cartuccia e poi anche il secondo filtro, quello a ridosso della pompa. Per fortuna l'armatore non è uno sprovveduto, ed al momento del check-in mi ha fatto vedere che aveva a bordo una buona dotazione di pezzi di ricambio, tra cui i filtri.
Nel frattempo un po' di vento è arrivato e si filavano 2 nodi con prua verso Nord. Siamo arrivati nella costa a Sud di Cephalonia ed abbiamo dato fondo all'àncora manovrando a vela col solo fiocco, poi preso a collo. Sono riuscito ad avviare il motore alle 20:30, dopo 6 ore di lavoro... il lavoro lungo non è stato cambiare i filtri, ma togliere l'aria dal circuito. La "pompa C" sembrava non funzionare manualmente e non riuscivo a capire come fare. Così, dopo l'ennesimo tentativo fallito, mi decido a chiamare l'armatore che, con la massima tranquillità, mi spiega che l'unico modo per innescare il circuito è "succhiare con la bocca dal tubo del filtro"... Incredulo, credo di non aver capito (parlavamo in inglese), gli chiedo di ripetere e lui impassibile e con un accenno di sorriso... devi succhiare!!! Mi faccio coraggio, mi bagno la bocca di gasolio e finalmente tutto riparte!!! Mamma mia che faticata.... per fortuna, anche stavolta, tutto risolto...
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mercoledì 27 giugno 2012
Un ridosso veramente eccellente
Qui a Zante, per passare la notte, abbiamo trovato un posto magico: passando lungo costa non si vede assolutamente nulla, la scogliera sembra omogenea... ed invece, dopo un isolotto, si apre un piccolo fiordo che sembra magico.
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Si da fondo su 5-7 mt. di sabbia e posidonia e con una cima a terra si dorme tranquilli... sembra una piscina naturale...
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Arrivo a Zante
Arrivo a Zante al tramonto, con il sole che trasforma in arancio le bianche scogliere scolpite dal Maestrale...
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In navigazione verso Zante
Oggi siamo in navigazione verso Zante e, contrariamente ad ogni previsione, il famoso Maestrale non arriva proprio. Siamo in una bolla di alta pressione in totale assenza di vento,
quindi si procede a motore e pilota elettrico. C'è un po' d'onda lunga di Maestrale, quindi al largo il vento ci dovrebbe essere...
Ad un certo punto, saranno state più o meno le 17:30, si sente uno schiocco e la barca perde la prora... controllo il timone e lo sento libero... diagnosi: il pilota elettrico non va più! Faccio un po' di prove, ed effettivamente non va...
Così collego lo schiocco al problema e penso a qualcosa di "meccanico"... o almeno spero non sia elettronico, altrimenti non ci sarebbe modo di riparare in navigazione...
Dopo circa 30 minuti passati a cercare di capire come arrivare all'interno dello specchio di poppa, mi infilo in un pertugio aperto sulla paratia di fondo della cabina di poppa e... eccolo la, il pistone del pilota completamente scollegato dai settori del timone.
In pratica si è tranciato di netto un bullone inox diametro 12 mm. che li collegava... classica rottura a fatica dell'inox: si vedevano perfettamente la cricca e le porosità sulla superficie.
Beh, come si dice, quando si risolve così velocemente è quasi un piacere intervenire...
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domenica 24 giugno 2012
Si salpa verso SUD
Abbiamo appena preso in consegna TAI-TAI, il Bavaria 44 che ci farà veleggiare nel meraviglioso In-Land sea greco, e subito molliamo gli ormeggi per attraversare il lungo canale dragato che collega il marina di Lefkada all'arcipelago di isole che si trovano a SUD.
Alle 13 circa il Maestrale si fa sentire (come d'abitudine in queste zone) ed alle 15, una volta salpata l'àncora e lasciata la banchina commerciale, senza vele e senza motore la barca si muove a 3,5 kn con vento in poppa piena... si preannuncia una bella settimana di vela!!!
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Alle 13 circa il Maestrale si fa sentire (come d'abitudine in queste zone) ed alle 15, una volta salpata l'àncora e lasciata la banchina commerciale, senza vele e senza motore la barca si muove a 3,5 kn con vento in poppa piena... si preannuncia una bella settimana di vela!!!
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